Antonella Faggi (Lega): “Se Dio ci avesse voluto diversi ci avrebbe dato strumenti per cambiare sesso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2021 12:23 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2021 12:24

Antonella Faggi (Lega): “Se Dio ci avesse voluto diversi ci avrebbe dato strumenti per cambiare sesso”

La senatrice della Lega Antonella Faggi si è resa protagonista di una dichiarazione che ha scatenato le polemiche mentre in Aula si discuteva del ddl Zan. “Se Dio ci avesse voluto diversi ci avrebbe dato strumenti per cambiare sesso“, ha detto la senatrice. Una frase che in molti hanno fatto fatica a capire e infatti sui social, oltre alle polemiche, ci sono molti utenti che stentano a comprendere quale concetto volesse esprimere Antonella Faggi.

Aggiornamento ore 12:23.

Antonella Faggi si scusa solo con il Signore

“Io non mi sento di chiedere scusa a nessuno, l’unico a cui posso chiedere scusa è il Signore”. Così dice la senatrice della Lega Antonella Faggi, che non arretra di un passo: “Siamo sotto questa volta celeste – spiega all’AdnKronos – e se Dio ci avesse voluto ‘altalenanti’ ci avrebbe fatto in modo diverso”.

Antonella Faggi e le parole sul cambio di sesso

“Se il Signore ci avesse voluto così molteplici, così diversi, avrebbe fatto in modo che da soli potessimo cambiare il nostro sesso e il nostro modo di fare – ha detto Antonella Faggi in uno dei passaggi del suo intervento al Senato -. Invece non siamo così. Noi siamo come Dio ci ha fatto. Dobbiamo accettarci, non possiamo spingerci oltre, mai spingersi oltre la natura. Non bisogna andare oltre quello che ci è stato consentito, altrimenti significa perdere il concetto di essere umano”.

Ma non è finita qui. “Io non so cosa significa sentirsi donna in corpo di uomo e viceversa, sono nata donna e morirò donna, mi dispiace per coloro che invece sentono questa cosa di cui ho grande rispetto”, ha detto ancora.

Borghi, il vaccino e quelli con l’Hiv

Stesso giorno, stesso partito (Lega). Il deputato Claudio Borghi su Twitter scrive: “Terzo giornalista che chiama per sapere se sono vaccinato. Finora sono stato gentile, al prossimo parte il vaffanculo e la cancellazione dalla lista dei contatti. Perché questi eroi la prossima volta che intervistano un LGBT non gli chiedono se sia sieropositivo e se faccia la profilassi?”. 

Di fronte alle critiche, Borghi precisa: “PER GLI ANALFABETI FUNZIONALI si specifica che quanto scritto sopra significa considerare STUPIDA E SPREGEVOLE sia la domanda sulla profilassi che quella sulla vaccinazione. Perché quella che GIUSTAMENTE sarebbe considerata domanda CRETINA in un caso è approvata nell’altro?”. Video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.